Allegria di naufragi

7 AGO 20
Immagine di Allegria di naufragi
Schettino condannato all’ergastolo esistenziale, nessuna pietà, tutte le nostre quotidiane sozzure siano lanciate sul suo faccione da caprone espiatorio. Nessun processo, nessuna legge (umana o divina che sia) vale con Schettino, che nel diminutivo del cognome aveva, già prima del tempo, nascosta la condanna a essere giudicato insignificante. Per lui, a priori, hanno già deciso Vespa, Alessio Vinci, Barbara D'Urso e buona parte del popolino italiano. Ah, l’appeal del peccato... Un popolino italiano, del resto, conosciuto come popolo di santi(molti), poeti (troppi) e navigatori (troppo esperti). A giudicare poi dall’entusiasmo con cui i surfers di tutti i social networks si divertono a giocare con l’evento nefasto, ipotizzando scene hollywoodiane, mettendosi il berretto da comandante in testa e sindacando su manovre epiche della crociera, direi che è quanto mai appropriato un titolo ungarettiano, per questi giorni felici in cui ognuno può vendicarsi dei propri affondamenti, come "Allegria di naufragi".